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Emergenza terremoto in Myanmar

La solidarietà della CEI e di Caritas a sostegno delle popolazioni colpite

Il 28 marzo 2025, un devastante terremoto di magnitudo 7.7 ha colpito il Myanmar (Birmania) con epicentro nella regione di Sagaing, causando gravi danni alle infrastrutture e alle abitazioni. Le scosse hanno distrutto interi edifici e interrotto la viabilità, complicando ulteriormente le operazioni di soccorso. Il terremoto, con epicentro nella regione di Mandalay, ha provocato migliaia di morti, feriti e sfollati oltre a distruggere abitazioni e infrastrutture.

La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana esprime solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma: “Ci facciamo prossimi alle sorelle e ai fratelli del Myanmar: a loro giunga il nostro cordoglio e la nostra vicinanza. Preghiamo per le vittime, tra cui tantissimi bambini, e per i loro familiari, assicurando il sostegno delle nostre Chiese”, afferma il Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI. Per far fronte all’emergenza, la Presidenza della CEI ha deciso un primo stanziamento di 500mila euro dai fondi dell’8xmille che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica: servirà per i primi soccorsi, coordinati da Caritas Italiana che, fin dal primo momento, è in contatto diretto con KMSS (Karuna Mission Social Solidarity, la Caritas in Myanmar) e con la rete internazionale della Caritas.

Il Myanmar vive da tempo una situazione molto complessa e precaria: la crisi umanitaria nel Paese tocca 19,9 milioni di persone – più di un terzo della popolazione – che già necessitavano di assistenza a causa dei conflitti interni, della precarietà economica e dei disastri naturali. Il terremoto ha esacerbato tutto ciò, mettendo a dura prova le risorse e le capacità di risposta nazionali. Nell’auspicare che cessino le ostilità interne e gli aiuti umanitari possano arrivare a destinazione, la Presidenza della CEI invita le comunità diocesane e parrocchiali a contribuire agli interventi solidali da effettuarsi nell’immediato e alla ricostruzione materiale e comunitaria da attuarsi nei prossimi mesi e annileggi

Notizie e aggiornamenti sulla situazione in Myanmar: www.caritas.it

 

Per sostenere le popolazioni colpite dal sisma, l’invito della Caritas diocesana di Como è di confluire sulla raccolta aperta da Caritas italiana.
CARITAS ITALIANA
La Caritas nazionale del Myanmar (KMSS, Karuna Mission Social Solidarity) e gli uffici diocesani hanno attivato e mobilitato il team per assistere la diocesi di Mandalay che è la più colpita. Entro la fine della settimana Caritas Internationalis diffonderà l’appello di emergenza nella rete Caritas. Nel frattempo Caritas Italiana ha attivato un fondo per raccogliere le donazioni con la causale “Emergenza Myanmar”. È possibile utilizzare il conto corrente postale, o donazione on-line, o bonifico bancario specificando nella causale “Emergenza Myanmar” tramite:
– Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 24 C 05018 03200 00001 3331 111
– Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT 91 P 07601 03200 000000347013.

 

Anche il PIME, tra le realtà ecclesiali impegnate nel Paese, ha lanciato una raccolta fondi.
MISSIONARI DEL PIME
Iniziativa del PIME, il Pontificio Istituto delle Missioni Estere, legato da una lunga amicizia e presenza missionaria nelle zone colpite. La Fondazione Pime ha aperto il Fondo “S001 Emergenze – Terremoto in Myanmar e Thailandia” a sostegno delle iniziative delle Chiese locali e in aiuto delle vittime. È possibile contribuire direttamente online al sito centropime.org  specificando la casuale “S001 Emergenze – Terremoto in Myanmar e Thailandia”.
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